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(naturalmente questo link è messo perchè mi sembra faccia figo con le ragazze e dia importanza).
giovedì, 12 ottobre 2006
non si vive di sola passera (ci sono anche le sarde)

 
potrebbe essere una metafora della vita, potrebbe essere il solito post a sfondo maniac-sessuale. è invece parlo di cucina, di pesci e di vino.

per il genetliaco della metà sono state approntate delle passere in saor. il piatto forse più conosciuto con tale condimento è sarde in saor. un trionfo della cucina ex povera. cipolle, aceto e sarde (o passere).

le sarde hanno un sapore deciso, che esce facilmente, arricchendosene,  dal delirio di gusto della cipolla annaffiata dall'aceto, si mangiano in modo relativamente facile, si spinano in un attimo e si mangia praticamente tutto.

le passere no, sono pesci ben strani le passere, sembra che un sub con le pinne abbia schiacciato questi animaletti appiattendoli al suolo. sono più difficili da mangiare, hanno un sapore più delicato che esce solo se le mangi con attenzione. e con attenzione vanno mangiate, non soprapensiero, che sono difficili da "sbucciare", hanno poca polpa e poca consistenza.
ci credo bene che tutti conoscono le sarde in saor e meno le passere. le sarde sono semplici e immediate.
invece il piacere supremo della pazienza premiata e della delicatezza sposata alla prepotenza cipollosa, valgono bene il sacrificio.

quindi la scorsa serata è stato un trionfo di mani ipiastricciate dai sughi del saor, di lische al bordo del piatto, di lingue soddisfatte che leccavano i baffi.

e poi, a sorpresa, il vino. indovinato quasi per caso.
guardando la cantina stavo andando con mano decisa verso un "bosco eliceo doc", vino di sabbia, appena frizzantino, asprognolo e acidulo, adatto a pulire la bocca e il palato dalla persistenza del pesce. sarebbe stata la scelta logica. invece mentre ero in cantina vedo la carta dorata dell'ultima bottiglia di cartizze che mi guarda con aria pettegola. provocante mentre mi fa l'occhiolino, con la preziosità che lo distingue dal comune prosecco mi si offre con le lusinghe delle sue terre. e io, lo so, cedo volentieri alle lusinghe.
è stato un attimo. perchè no? perche non osare l'abbinamento?

e il cartizze non ha deluso, ha fatto il suo lavoro esaltando la delicatezza delle passere e mitigando l'aggressività del saor. 

oggi, dopo due giorni, sono ancora qui a ripensarci soddisfatto. piacere puro.
 

ps: grazie arnalda

 
 

Postato da: dudcheque a ottobre 12, 2006 09:19 | link | commenti (6)


Commenti
#1   12 Ottobre 2006 - 09:21
 

Ciao, carino il tuo blog e a tratti anche interessante!

Potresti farmi un po' di pubblicità/provocazione?
L'indirizzo sarebbe
http://sinpolpyf.altervista.org/

grazie mille
Franco
utente anonimo

#2   12 Ottobre 2006 - 11:48
 
che fame, ragazzo mio.
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#3   12 Ottobre 2006 - 12:15
 
Ciao dud, ottimo abbinamento. Personalmente trovo che il prosecco in generale si abbini bene al pesce delicato. PS: sono quel Flavio che ti lasciò un commento in occasione della tua visita enologica nelle terre del prosecco (dalle mie parti) e pensa (spero che questo ti onori) mi si registrato su splinder solo per avere la possibilità di lasciarti un messaggio personale ( e fidati ne ho il bisogno). Il messaggio personale non te lo lascio adesso: 1) per poco tempo a disposizione, 2) per crearti un po di suspence. Ti farò una sorpresa, promesso.
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#4   12 Ottobre 2006 - 13:31
 
Orkinzia! Dud hai fatto una conquista!

Ma questa delle passere non mi quaglia... sporchi duemila padelle, dita, tovaglia, ecc.ecc. solo per leccare centinaia di lische???
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mariatn

#5   12 Ottobre 2006 - 14:11
 
FRANCO: perchè fracassarmi i maroni? ti ho fatto qualcosa?

SEARCHING: famelica.

FLAVIO: spero che tu abbia colto la frase nel post in cui dico che ho FINITO L'ULTIMO CARTIZZE. :-)
aspetterò il messaggio, sono pronto a quasi tutto.

MARIATN: orkinzia. dov'è la conquista? dimmi dove'è.
ecco la cosa straordinaria: ne è valsa la pena.
ma questo si sa gia, le passere migliori sono quelle sudate.
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#6   12 Ottobre 2006 - 14:56
 
"prepotenza cipollosa".

Adoro quando scrivi queste cose.
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Commenti